Il Tesoro di Monza: la Magia della Chioccia con i Pulcini

Un capolavoro unico nel Museo del Tesoro del Duomo di Monza
Nel cuore di Monza, il Museo del Tesoro del Duomo custodisce una delle opere più affascinanti dell'arte medievale: la Chioccia con i Pulcini. Questo straordinario esempio di oreficeria longobarda, databile tra il V e VI secolo, raffigura una gallina circondata da sette pulcini intenti a beccare. Realizzata in argento dorato, impreziosita da rubini e zaffiri, è considerata un simbolo di arte sacra e storia longobarda che continua ad incantare i visitatori.
Origini e dettagli artistici
La chioccia, lavorata a sbalzo, è probabilmente più antica rispetto ai pulcini, ottenuti tramite fusione. L'occhio sinistro della gallina custodisce una gemma romana del I secolo a.C., raffigurante un guerriero. Secondo la tradizione, questo prezioso gioiello apparteneva alla regina Teodolinda, figura centrale della cultura longobarda, e simboleggiava il rinascere della vita, tema caro alla tradizione bavara da cui proveniva.
Significato simbolico
Oltre al suo valore artistico, la Chioccia con i Pulcini racchiude un profondo significato religioso e culturale. Alcuni studiosi interpretano l'opera come allegoria della Chiesa, madre amorevole che protegge i fedeli proprio come una chioccia con i suoi piccoli. Questo tema è ripreso anche nella lunetta del portale del Duomo di Monza, dove la scena è scolpita nella pietra.
Un viaggio nella storia di Monza
Visitare il Museo del Duomo di Monza significa compiere un viaggio attraverso oltre quattordici secoli di arte e fede, scoprendo opere che raccontano la grandezza della regina Teodolinda e della civiltà longobarda. Tra i tesori esposti, la Chioccia con i Pulcini rimane uno dei simboli più suggestivi e rappresentativi del patrimonio artistico e spirituale della città.
